MSC Software partecipa al Master sui Materiali Compositi dell’Università di Bologna

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Negli ultimi anni, la necessità di alleggerire e rendere più efficienti le strutture e i componenti sta spingendo i progettisti verso l'utilizzo di strutture multi-materiale, con particolare riferimento ai materiali compositi avanzati. Questi ultimi comportano una maggiore complessità progettuale perché, a differenza dei comuni materiali isotropi, presentano una serie di gradi di libertà sui quali il progettista può agire modificando le caratteristiche strutturali, termiche, di conducibilità elettrica.

È possibile effettuare specifiche scelte progettuali per ottenere determinate proprietà: ad esempio valutando il tipo di rinforzo da utilizzare, la tessitura, la grammatura, ma anche la migliore matrice e le percentuali in peso dell'uno e dell'altra. Inoltre, anche una volta definite le caratteristiche del materiale che più tipicamente competono alla sfera delle conoscenze ingegneristiche, rimangono da determinare i parametri di processo che riguardano meno le discipline meccaniche, ma piuttosto la natura chimica dei materiali coinvolti. Tali aspetti sono spesso meno considerati rispetto ai primi, ma solo perché, in genere, sono meno conosciuti e compresi da progettisti che abbiano esclusivamente un background ingegneristico; al contrario, sono quelli che il più delle volte fanno la differenza tra un composito veramente efficiente e uno non funzionale.

“Sulla base delle attuali esperienze del settore dei materiali compositi e della progettazione di parti che coinvolgono soprattutto l'utilizzo di materie plastiche, abbiamo ritenuto che sia di fondamentale importanza aumentare le conoscenze che gli ingegneri hanno della chimica di base dei materiali e, viceversa, avvicinare il modo di ragionare dei chimici a quello dei progettisti e degli ingegneri.” Afferma il prof. Daniele Nanni, Direttore del Master. “Alla luce di tali considerazioni, abbiamo pensato di istituire un corso di formazione specialistico dedicato a ingegneri e chimici, al fine di creare la figura intermedia che, in un team di progetto, possa porsi come coordinatore di analisti strutturali e tecnologi dei materiali.”

Il master, presentato ufficialmente nel 2015, dopo la prima edizione del 2016, è stato confermato e migliorato per il 2017: le esperienze maturate hanno permesso di ottimizzare la proposta didattica ed arricchire l’esperienza formativa degli allievi, tipicamente laureati in ambito chimico o ingegneristico con specifiche conoscenze nel settore della chimica industriale, della chimica dei materiali o dell’ingegneria meccanica.

MSC Software ha supportato la formazione fornendo lezioni specifiche sui propri strumenti e sulle metodologie di simulazione, tenute dall'Ing. Mauro Linari, il massimo esperto nel campo dei Materiali Compositi e dell’analisi strutturale. Il successo dell’iniziativa e la soddisfazione dei partecipanti hanno incoraggiato a estendere la collaborazione anche in futuro allo scopo di diffondere le competenze tecnologiche.

“In un mondo del lavoro sempre più competitivo, le aziende reclamano giovani neolaureati che abbiano conoscenza delle problematiche di simulazione, ma non solo: è fondamentale che sappiano utilizzare gli strumenti di calcolo e di progettazione nel modo appropriato, con la necessaria competenza e con la padronanza che deve essere propria di chi sarà responsabile della resistenza, della durata, dell’affidabilità e delle prestazioni delle macchine, delle auto, degli aerei di domani” dice Daniele Catelani, Responsabile delle attività universitarie di MSC Software in Italia.

“Per questo MSC Software ha intrapreso da qualche anno, con impegno e successo, un’attività di supporto alla didattica e alla ricerca presso le Università e i Centri di Ricerca. In questo ambito vengono organizzati: training ed esercitazioni dedicate all’interno dei corsi, seminari a tema su problematiche specifiche, supporto a tesi di laurea e di dottorato, sponsorizzazione delle Student Competition, quali la Formula SAE, Aero Design AIAA Design/Build/Fly, Robocup, solo per citarme alcune. La collaborazione con il master in Materiali Compositi è una novità positiva che si affianca alle attività già in essere, rafforzando ulteriormente la presenza di MSC nell’Università italiana”.